Non serviamo quantità. Serviamo scelte.
Nami è nato a Pietrasanta con un'idea precisa: portare in Versilia la cucina giapponese così com'è, vissuta come esperienza, senza tradurla in fusion generico. Il nostro punto fermo, dal primo giorno, è la materia prima: il resto si è costruito intorno a quello.
Cucina pensata piatto per piatto, non a peso
Da Nami si viene per un'esperienza à la carte: piatti pensati uno per uno, materia prima scelta per il piatto e non per il volume. Uno chef libero di lavorare un taglio di Wagyu o una partita di pesce come merita, con i tempi che merita.
È una scelta che si vede prima nel piatto che nelle parole: meno voci in carta, più cura su ciascuna. Ogni portata nasce per essere assaporata, non semplicemente consumata.
Come ristorante giapponese a Pietrasanta, Nami segue un'idea precisa di cucina à la carte: ogni piatto arriva quando è pronto, non su un nastro di portate identiche. È la differenza tra una formula a consumo libero e un servizio pensato tavolo per tavolo, dove i tempi li detta la cucina, non l'orologio.
A pranzo del weekend proponiamo anche una formula All You Can Eat per chi la cerca specificamente. I dettagli sono nel menu.
Il Wagyu, preso sul serio
Il Kagoshima A5 non è un ingrediente come gli altri: arriva certificato, si lavora in piccole quantità e si tratta di conseguenza, con poco fuoco, tempi brevi e niente che ne copra il sapore. È uno dei pochi tagli in Versilia con questa certificazione, e lo trattiamo come tale: alla brace, un pezzo alla volta, senza salse che lo nascondano.
Il Wagyu in menu →Il pesce, ogni giorno
Non teniamo un magazzino di pesce per la settimana: arriva, si lavora, si serve. È una scelta scomoda, vuol dire che alcune sere un piatto potrebbe non esserci, ma è l'unico modo che conosciamo per garantire che ogni fetta di sashimi sia stata tagliata quel giorno, non il precedente. Assaporare Nami vuol dire assaggiare quella giornata, non un magazzino.
Una serata da Nami
Si entra da Corte Bonci, un cortile che a Pietrasanta pochi conoscono finché non ci vengono accompagnati. Dentro, la sala è piccola: lanterne, legno scuro, pochi tavoli. Non è pensata per il passaggio veloce, ma per una cena che dura, con portate che arrivano con il loro tempo.
Chi arriva da Forte dei Marmi, da Camaiore o da Viareggio trova la stessa cucina che serviamo a chi abita a due passi: non cambiamo registro in base a chi si siede. È un ristorante giapponese pensato per la Versilia intera, non per un solo quartiere di Pietrasanta.
La serata si costruisce da sola, tra un taglio di sashimi e il Wagyu che arriva alla brace: non c'è un copione fisso, ma un percorso che lo chef adatta a cosa il mercato ha offerto quella mattina.
Vieni a vivere l'esperienza
La sala è piccola, in Corte Bonci. Il modo migliore per capire cosa intendiamo resta sedersi a un tavolo.
